Un’ipotesi affascinante della nascita del mito della Spada nella Roccia













L’Abbazia di San Galgano, presso Chiusdino (Siena), è uno dei siti medievali più suggestivi d’Italia, celebre per la sua imponente chiesa gotica cistercense priva di tetto e per la leggendaria spada nella roccia. A pochi minuti a piedi dall’abbazia, sulla collina sovrastante, si trova l’Eremo di Montesiepi. La Leggenda: Qui è conservata la vera “spada nella roccia” che il cavaliere Galgano Guidotti infisse nel terreno nel 1180 come segno di rinuncia alla violenza, trasformandola in una croce per la preghiera. L’Abbazia di San Galgano è un luogo dove la storia documentata si intreccia indissolubilmente con il mito cavalleresco. A differenza del mito arturiano, qui la spada non fu estratta, ma infissa. Il nobile cavaliere Galgano Guidotti, dopo una giovinezza dissoluta, decise di farsi eremita. Per segnare la sua rinuncia definitiva alla guerra, nel 1180 infisse la sua spada nel terreno: la roccia la accolse come fosse burro, lasciando fuori solo l’elsa a formare una croce. Analisi metallurgiche hanno confermato che la spada risale effettivamente al XII secolo. L’abbazia è priva del tetto a testimonianza della sua decadenza. Infatti, nel 1550, l’abate commendatario Girolamo Vitelli (più interessato al denaro che alla fede) vendette il rivestimento in piombo del tetto. Senza protezione, le strutture lignee marcirono e nel 1786, dopo che un fulmine abbatté il campanile, il tetto crollò definitivamente. Nel 1789 la chiesa venne sconsacrata e divenne una stalla e un magazzino per i contadini locali. L’abbazia fu costruita seguendo le rigide regole dell’architettura cistercense, che si basavano su proporzioni musicali e simbolismi numerici. Alcuni studiosi sostengono che la rotonda di Montesiepi abbia una forma che richiama la coppa del Sacro Graal rovesciata. Inoltre, la vicinanza geografica e temporale con i miti della Tavola Rotonda ha alimentato l’ipotesi che la leggenda di Re Artù possa aver avuto origine proprio qui, in Toscana, e non in Britannia.

